I manager delle città e dei servizi pubblici stanno affrontando molte incertezze e pressioni emergenti in questi giorni. Un nuovo approccio al governo urbano e all'innovazione è spesso sollecitato e le tecnologie intelligenti sono stimate come un valido contributo per comunità più sicure, trasparenti, efficienti e resilienti. A Paradox Engineering, crediamo fortemente che la blockchain debba entrare in giocoper almeno due ragioni principali.

Di solito pensiamo blockchain è una tecnologia nuova di zecca, ma è stata teorizzata già nel 1991 dal matematico Stuart Haber e dal suo collega W. Scott Stornetta, che per primi hanno descritto un sistema di gerarchia digitale chiamato "catena a blocchi" per ordinare serie di transazioni attraverso timestamp digitali. Nel 2008 la blockchain fu concettualizzata da Satoshi Nakamoto e implementata l'anno successivo come componente centrale della criptovaluta bitcoin.

In parole semplici, blockchain permette agli individui e alle organizzazioni di effettuare transazioni istantanee e sicure su una rete distribuita. Essendo la combinazione originale di concetti tecnologici maturi, tra cui reti peer-to-peer, algoritmi di consenso distribuito, regole di validità, tecnologie ledger e crittografia, può essere applicata con successo in qualsiasi dominio in cui le relazioni sono basate sulla fiducia e possono essere completamente disintermediate.

Questo è particolarmente efficace per le città. Immaginando una città come una rete intelligente di oggetti urbani connessi (lampioni, contatori, parcheggi, cestini dei rifiuti, hotspot Wi-Fi, telecamere di videosorveglianza, ecc.), la blockchain permette a tutti i componenti e dispositivi di essere collegati tra loro dalla stessa catena crittografica di fiducia, e di gestire scambi di informazioni accurate, sicure e immutabili tra loro. La prima ragione per approvare blockchain è quindi la sicurezza informatica.

Il crimine informatico è un rischio che nessuna città può più trascurare. Garantendo i più alti livelli possibili di integrità, validità e immutabilità dei dati, la tecnologia blockchain rende la messa in servizio e le procedure operative sulle infrastrutture urbane intelligenti intrinsecamente sicure. Questo significa che le città possono allontanarsi dal paradigma convenzionale della "difesa dei bastioni" per beneficiare di sistemi di rete "security-by-design", dove servizi vitali come la distribuzione di energia, il trasporto pubblico, l'illuminazione, il supporto alle emergenze, ecc. possono essere ospitati e gestiti in modo sicuro. Questo è un enorme passo avanti nel mitigare le vulnerabilità delle Città, e finalmente trattare la sicurezza informatica come bene pubblico.

C'è un altro motivo per cui blockchain dovrebbe essere all'ordine del giorno. Nelle Smart Cities, tutti i dispositivi urbani connessi a una rete Internet of Things hanno la capacità di ricevere e trasmettere dati ed eseguire comandi, consentendo il monitoraggio remoto e funzioni di controllo dinamico e adattivo. La Smart Lighting è un esempio popolare: acquisendo i dati dai lampioni e mettendoli in relazione con gli eventi del calendario, le condizioni ambientali o il transito dei veicoli, possiamo accendere e abbassare le luci esattamente dove e quando necessario, riducendo così il consumo di energia, ottimizzando i costi, migliorando la qualità del servizio e la soddisfazione dei cittadini.

Ma e se i dati relativi ai dispositivi fossero monetizzati e trasformati in un'opportunità di guadagno? Grazie alla blockchain, i dati provenienti da lampioni, parcheggi, cestini dei rifiuti, sensori ambientali e altri oggetti urbani possono essere trasformati in token negoziabili. Pensate alle informazioni che un sensore di parcheggio genera sul fatto che il parcheggio sia libero o occupato. Può diventare un token e scambiato; gli operatori del parcheggio possono comprare questi "info-token" per progettare e offrire i loro Smart Parking servizi. Essi alimentano il loro business, mentre le città trasformano i loro investimenti in sensori di parcheggio in entrate, beneficiando anche di un minore traffico e inquinamento, e di una maggiore qualità della vita.

Gli "info-token" possono derivare virtualmente da qualsiasi sensore nella rete urbana. Università, startup e qualsiasi altra organizzazione locale possono progettare applicazioni e servizi innovativi unendo diversi flussi di dati.

Blockchain può davvero cambiare il gioco per le Smart Cities: guarda il nostro video per saperne di più su la nostra visione e il nostro approccio.