Ogni giorno la popolazione mondiale utilizza circa 10 miliardi di tonnellate d'acqua, ma la scarsità di questa risorsa vitale è un problema critico in molti paesi e regioni. Dobbiamo ricordare che solo il 2% dell'acqua della Terra è dolcee fino al 34% va persa a causa di infrastrutture obsolete, del controllo inadeguato delle reti di distribuzione e della scarsa manutenzione.

Alcune città hanno già sperimentato significative crisi idriche, come Città del Capo in Sudafrica. Negli Stati Uniti si rompe un tubo ogni due minuti. Per mantenere gli attuali livelli di servizio, gli Stati Uniti dovrebbero spendere circa 750 miliardi di dollari all'anno nei prossimi 20 anni per aggiornare le attrezzature della rete idrica in tutto il paese. In Europa, questo costo è stimato in 54 miliardi di dollari all'anno nei prossimi 10 anni.

Le utility stanno implementando piattaforme Internet of Things ,soluzioni basate su sensori, data logger e Advanced Metering Infrastructure (AMI) per preservare l'acqua e permettere un controllo più efficace dei livelli di pressione, del consumo e delle possibili perdite.

Ma non si tratta solo di installare hardware avanzato e attrezzature all'avanguardia per raccogliere dati in tempo reale. I servizi di pubblica utilità devono fare affidamento su un valido sistema centrale di gestione per avere funzionalità di monitoraggio e analisi 24/7, rilevare anomalie nella rete idrica e prendere decisioni basate su informazioni attendibili.

Kurrant Insights ha indagato le sfide che le utility devono affrontare nella distribuzione idrica e come stanno investendo in soluzioni IoT: guardate il loro video.