L'impatto ambientale di blockchain e criptovalute è un argomento molto discusso, poiché la quantità di energia necessaria per alimentare la loro rete è impressionante.

Alcuni analisti hanno dimostrato che la rete Bitcoin attualmente consuma più energia di quella richiesta da diversi paesitra cui il Kazakistan e i Paesi Bassi, per cui si ritiene che stia peggiorando la produzione dei gas a effetto serra che causano il cambiamento climatico. Oltre al mining, un sacco di energia è necessaria anche per le transazioni, molto piu' di quelle delle carte di credito tradizionali: se una transazione Mastercard richiede solo 0,0006 kWh, ogni transazione Bitcoin consuma fino a 980 kWh, dicono alcuni studi indipendenti (ma la Fondazione Ethereum sta lavorando a un metodo di verifica diverso che, essendo basato su Proof of Stake, potrebbe tagliare il costo energetico di ogni transazione del 99%).

Nonostante questi problemi, gli esperti delle Nazioni Unite ritengono che le criptovalute e la tecnologia blockchain possano giocare un ruolo importante nello sviluppo sostenibile e persino contribuire alla mitigazione del cambiamento climatico. Le tre aree principali in cui la blockchain può accelerare l'azione per il clima sono trasparenza, finanza climatica e mercati di energia pulita.

La trasparenza è un attributo chiave delle applicazioni basate su blockchaine questo potrebbe diventare particolarmente rilevante nelle regioni con istituzioni deboli e alti livelli di corruzione. Per esempio, il World Food Programme sta sfruttando la blockchain per garantire che gli aiuti e le risorse arrivino a chi ne ha più bisogno: progetti di successo sono in fase di sperimentazione in Pakistan e Giordania. Un sistema di monitoraggio trasparente potrebbe contribuire a migliorare la gestione dei rifiuti e prevenire trasferimenti illegali ed esportazioni incontrollate, o ad affrontare la pesca illegale.

Può anche essere utile per la agricoltura intelligente. Man mano che sempre più set di dati ambientali - come i modelli meteorologici o le letture dei sensori IoT - vengono inseriti nelle blockchain, una gamma più ampia di applicazioni di contratti intelligenti attenti all'ambiente diventa disponibile per supportare la gestione dei raccolti, i controlli della qualità del suolo, le compensazioni di carbonio e altro ancora. Esempi interessanti riguardano i programmi di agricoltura rigenerativache incentivano le comunità di tutto il mondo a ridurre la loro impronta di carbonio attraverso pratiche di uso del suolo più sostenibili e una migliore combinazione di piantumazione e conservazione.

La blockchain può migliorare poi la finanza sostenibile assicurando e favorendo gli investimenti che contribuiscono alla neutralità carbonica. I dati sul clima sono incompleti e inaffidabili in molti paesi ma, se i mercati del carbonio vengono scalati, le imprese e le industrie saranno più fiduciose nella loro transizione verso tecnologie a basse emissioni di carbonio. La blockchain potrebbe inoltre accelerare l'adozione di fonti di energia rinnovabile e pulita come l'eolico e il solare, fornendo un framework affidabile per scambiare queste fonti che sono, per loro natura, intermittenti e decentralizzate.

Nonostante tutti questi potenziali benefici, l'enorme consumo di energia associato alle criptovalute e alla tecnologia blockchain è uno dei principali ostacoli da superaree molti attori dell'industria stanno lavorando per affrontare la questione. Se vogliamo avere un impatto positivo sulla crisi climatica, è necessaria una maggiore ricerca tecnica e un maggiore dialogo internazionale che coinvolga esperti di tecnologia, scienziati e politici.