Quando la stagione estiva è nel suo picco, l'aumento del numero di persone nelle aree turistiche può rendere la gestione dei rifiuti decisamente impegnativa. Alcuni studi hanno dimostrato che un turista può generare fino a due volte più rifiuti di un residente: in città e località molto popolari, questo può avere un impatto negativo sul sistema di raccolta dei rifiuti esistente, con il conseguente aumento dei costi operativi a fronte di una qualità inferiore del servizio, nonché di un contraccolpo in termini di sostenibilità e impegno ambientale.

Gli hotel generano grandi quantità di rifiuti indifferenziati, poiché è più difficile per gli ospiti separare correttamente la loro spazzatura - anche perché molti albergatori non danno istruzioni e contenitori adeguati. Nel 2018 un team di ricercatori dell'Università di Rostock, in Germania, ha studiato la generazione di rifiuti alberghieri in Tunisia,in particolare ad Hammamet e Gammarth, e ha scoperto che l'83% delle strutture ricettive raccoglieva rifiuti misti,che finivano in discarica. Circa l'58% dei rifiuti degli hotel era di natura organica, mentre almeno il 36% era costituito da materiali riciclabili che avrebbero potuto essere valorizzati se fosse stata effettuata una corretta selezione in loco differenziando vetro, metallo, plastica e carta.

In Tunisia, la gestione dei rifiuti solidi è principalmente responsabilità dei comuni. Durante la stagione estiva, la maggior parte delle città fatica a tenere il passo con l'aumento della quantità di spazzatura da trattare, quindi molte di loro delegano la raccolta dei rifiuti alberghieri a operatori privatiottenendo una qualità di servizio superiore a costi inferiori.

Lo studio sopra menzionato ha confrontato le tasse pagate dagli alberghi per i servizi generali, compresa la gestione della spazzatura, con i costi di raccolta dei rifiuti. Nonostante gli operatori privati siano più convenienti delle organizzazioni pubbliche, i risultati hanno segnato chiaramente che le tasse alberghiere non coprono le spese dei comuni per i rifiuti.

Da questo caso si possono trarre alcune lezioni interessanti. Ridurre la produzione di rifiuti e promuovere modelli di economia circolare è una questione dalle molte dimensioni,che richiede una strategia chiara, un'infrastruttura efficiente e uno sforzo educativo diffuso.

La gestione dei rifiuti non dovrebbe essere considerata semplicemente una voce di spesa, ma un'opportunità per migliorare la qualità della vita e l'attrattività turistica rendendo le città più pulite, più sane e più sicure. Alcuni comuni stanno iniziando questo cambiamento investendo in programmi e iniziative educative, ma anche facendo pressione su alberghi, imprese e famiglie facendo pagare le tasse sui rifiuti residui raccolti. Questo dovrebbe incoraggiare una più accurata separazione dei rifiuti e il loro avvio a riciclo.

Le tecnologie intelligenti possono aiutare: la nostra soluzione Smart Waste soluzione permette alle città e ai gestori di migliorare la raccolta dei rifiuti solidi, monitorare il riempimento dei bidoni e ottimizzare gli itinerari dei camion dei rifiutiprendendo decisioni guidate dai dati sull'allocazione delle risorse e sul dispacciamento. Inoltre, grazie a Machine Learningstiamo evolvendo il nostro sistema da piattaforma di raccolta di dati a soluzione predittiva, capace di stimare la data in cui il bidone raggiungerà il suo limite di capacità.

 

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