air pollution

L'intelligenza artificiale per combattere l'inquinamento atmosferico in India

L'intelligenza artificiale (AI) sta avendo effetti dirompenti in molte industrie e aree della vita, ed è sempre più utilizzata dalle Smart City per affrontare problemi urgenti come l' inquinamento dell'aria.

Secondo gli analisti di Greenpeace, 22 delle 30 città più inquinate del mondo sono in India, dove ogni inverno più di 140 milioni di persone sono esposte a un grave livello di inquinamento atmosferico. Nella capitale Delhi, l'inquinamento da PM2,5 ha causato circa 54.000 morti nel 2020.

Una ricerca indipendente ha stimato che l'India avrebbe bisogno di almeno 4000 stazioni di controllo per monitorare la qualità dell'aria - ma oggi ci sono solo 160 stazioni attive nel paese, una rete assolutamente inadeguata per raccogliere dati affidabili e significativi con cui supportare qualsiasi valutazione o processo decisionale.

Qui è dove l'AI entra in gioco. Un dettagliato monitoraggio della qualità dell'aria dovrebbe combinare diverse fonti di informazione, compresi i dati generati dalle stazioni di controllo dell'aria, i dati meteorologici e satellitari, ma anche le attività umane come la mobilità e il traffico, gli insediamenti industriali, la gestione e la combustione dei rifiuti. L'AI può essere sfruttata per correlare tutti questi fattori e fornire una migliore interpolazione geospaziale dei dati sull'inquinamento atmosferico, quindi formulare delle previsioni accurate grazie alla comprensione più precisa delle fonti di inquinamento e delle tendenze evolutive.

Anche i cittadini possono offrire un prezioso contributo. In India, l' UNDP Accelerator Lab ha sviluppato una piattaforma digitale GeoAI in collaborazione con l'Università di Nottingham per trovare gli hotspot dell'inquinamento atmosferico utilizzando immagini satellitari e algoritmi AI di rilevamento degli oggetti. Questi algoritmi sono stati addestrati da un grande gruppo di cittadini, che si sono offerti volontari in tutto il mondo. In particolare, il loro obiettivo era quello di rilevare le fornaci di mattoni che sono noti hotspot di lavoro irregolare e inquinamento atmosferico. Applicando gli algoritmi AI ai dati inseriti dai cittadini, più di 47.000 fornaci di mattoni nelle pianure indo-gangetiche dell'India sono state rilevate e censite nella piattaforma GeoAI, che utilizza un approccio innovativo e un mix di tecnologie per determinare le posizioni esatte delle fornaci attraverso immagini satellitari e la loro conformità alle politiche e alle leggi ambientali esistenti.

Con la facilitazione attiva e la formazione, i volontari hanno classificato più di 2.500 forni in una settimana: tale intelligenza alimentata sia dai cittadini che dall'AI è preziosa per i regolatori ambientali per avviare azioni contro i forni non conformi, facilitando l'intervento mirato per combattere gli hotspot dell'inquinamento atmosferico.

L'inquinamento atmosferico in India, così come in altri paesi del mondo, rappresenta un grave problema di salute e diminuisce la qualità della vita. L'AI può contribuire a intraprendere azioni di mitigazione fornendo dati sulla qualità dell'aria specifici del luogo e intuizioni utili alle autorità, alle industrie, alle imprese e ai cittadini.